Coronavirus: l’odissea dei giocatori stranieri bloccati in Italia

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L’emergenza sanitaria da Covid-19, oltre ai noti problemi di natura economica e sociale, sta creando diverse difficoltà anche ai calcettisti stranieri desiderosi di rientrare in patria.

È il caso di tre atleti del Manfredonia, attualmente bloccati in terra pugliese. Dopo aver appurato insieme alla società che l’attività agonistica non sarebbe ripartita a breve, i calcettisti Gaku, Martinez e Crocco si sono subito organizzati per il rientro nei rispettivi paesi, salvo poi vedersi cancellare ripetutamente i voli prenotati. Rientro in Giappone momentaneamente negato per Gaku, situazione analoga per i due argentini, intervenuti anche su Canal 26, emittente sudamericana, per spiegare la loro situazione.
“Avevamo due opzioni per il rientro – spiega Martinez ai nostri microfoni – una il 12 aprile e l’altra il 2 maggio. In entrambi i casi le tratte sono state cancellate in seguito alla chiusura dei confini in Argentina e al momento il governo non ha programmato dei voli speciali per il rientro dei cittadini all’estero. La società del Manfredonia – conclude il mancino – si sta comportando davvero bene con noi in questo momento difficile in cui siamo lontani dalle nostre famiglie e siamo davvero molto grati a loro di questo”.

Situazione analoga anche per Mauro Spinelli, calcettista in forza al Torremaggiore. L’argentino era stato raggiunto per una visita dai genitori in terra foggiana a fine febbraio, prima che scoppiasse la pandemia del Coronavirus. Spinelli e famiglia non sono poi riusciti a ripartire, causa cancellazione dei voli, alla volta dell’Argentina e sono attualmente bloccati a Torremaggiore, ospitati dal presidente del club in attesa di novità dall’ambasciata.