Emergenza sanitaria, il futsal pugliese scende in campo per la solidarietà

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L’emergenza sanitaria da Covid-19 ormai da un mese è entrata a far parte del nostro quotidiano. Un periodo difficile che dallo scorso 11 marzo ci vede rispettare il Decreto del Governo rimanendo a casa per evitare la diffusione del Coronavirus. L’Italia però in questi casi dimostra sempre un grande cuore, da meno non è lo sport ed in particolare il futsal pugliese che ha già attivato alcune lodevoli iniziative.

Tra realtà più attive sicuramente c’è la Polisportiva Torremaggiore che nella ultime ore ha portato a termine la seconda raccolta di beni alimentari grazie alla collaborazione di cittadini che hanno fatto acquisti in alcuni supermercati della città per poi donare alle famiglie più bisognose. Una iniziativa che ha visto in prima linea i fratelli Michele e Gianni Caserta, ma anche i calcettisti Perkovic e Spinelli. Materiale che il Torremaggiore ha poi  donato al C.O.C. cittadino che si è occupato della giusta distribuzione.
Stesso discorso vale per Nicola Cutrignelli, calcettista dell’Atletico Cassano, che assieme ad un gruppo di amici della città vecchia di Bari ha organizzato una raccolta di alimenti da donare alle persone che vivono un momento di particolare difficoltà. Piccoli grandi gesti che fanno capire quanto appartenere ad un determinato contesto non sia solo facciata ma ben altro.

Iniziativa anche per la Playled Canosa che per far fronte all’emergenza ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di beni di prima necessità acquistando i prodotti ufficiali del club. Un gesto che porterà a raccogliere una somma da devolvere all‘ambulatorio popolare di Canosa.
Anche in C2 ci sono due realtà che non sono rimaste ferme ed hanno attivato la macchina delle solidarietà per dare una mano ai meno fortunati. Audax Rutigliano e Byre Ruvo hanno intrapreso la via comune del challenge di beneficenza attingendo dalle risorse dell’attuale stagione per devolvere generi alimentari di prima necessità donati dai primi alla Protezione Civile di Rutigliano, i secondi alla Caritas di Ruvo.
Piccoli grandi gesti che danno coraggio e speranza lottando tutti assieme affinchè l’emergenza venga superata e si possa a tornare a gioire sui parquet.