Donato Massafra: “Con il Carrè stagione meravigliosa, Puglia regione speciale”

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Tra i pugliesi impegnati fuori regione c’è anche Donato Massafra, portiere del Carré Chiuppano, capolista del girone A di Serie A2 al momento della pausa forzata.

Il Coronavirus ha cambiato sensibilmente anche la vita quotidiana dell’estremo difensore classe 1989: “Sono chiuso in casa da ben trentadue giorni. Questa situazione – prosegue – ha completamente cambiato la mia quotidianità perché oltre a giocare alleno la formazione under 19 del Carrè Chiuppano e collaboro con due scuole calcio qui in zona. Praticamente da essere completamente impegnato mi ritrovo con tantissimo tempo libero: cerco di tenermi in forma facendo esercizio fisico almeno un ora al giorno in casa”.
Una stagione, quella in corso, che ha visto il Carré Chiuppano tra le assolute protagoniste del primo girone della seconda serie del futsal italiano. “Abbiamo disputato una stagione meravigliosa – afferma Massafra – dove lo spirito di gruppo ha prevalso sulle qualità individuali permettendoci così di essere primi quando nessuno se lo aspettava. Non terminarla sarà un immenso dispiacere ma è giusto così: la salute comune è la priorità“.

Nel caso in cui lo stop delle attività agonistiche diventasse definitivo, il portiere ha una idea ben precisa: “Credo sia giusto che le prime in classifica di ogni girone possano accedere alla categoria superiore. Il problema grande è gestire le società in zona playoff o play out, è una situazione abbastanza complicata ma sono sicuro che la Divisione troverà il modo per accontentare tutti”.
In chiusura Massafra riserva un pensiero alla sua regione d’origine. “Seguo costantemente le vicende sportive dei club pugliesi soprattutto attraverso Puglia5. Sono andato via dalla Puglia nel 2013 e per rincorrere i miei sogni ho girato l’Italia e ho vissuto in sette regioni diverse. Tutto ciò mi ha fatto prendere ancora più consapevolezza di quanto sia speciale la nostra regione. Non so se ci ritornerò per giocare – conclude – ma sicuramente vedo il futuro legato alla mia terra”.