Capurso ko a Cercola, ma le assenze erano davvero tante

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Finalmente Pala Cercola, per quello che è un palazzetti più prestigiosi dello stivale. Peccato, non averla giocata, una partita del genere, con la possibilità seria di giocarcela, con tutte le cartucce a disposizione. Va bene uguale, le partite decisive per i bulldog sono altre.
Buona la prima frazione, poi, nella ripresa il portiere di movimento, arma a doppio taglio, favorisce l’allungo dei padroni di casa.

Lunga la lista degli indisponibili con Nino Frisone, Massimo Squeo, Giacomo Biacino, Simone Colaianni, Davide Pavone e Gianmarco Demola che non recuperano dai rispettivi infortuni.
Marco Ritorno, Andrea Flora, Gianluigi Mazzilli, Zerbini e Benny Garofalo il quintetto di Savio Squillace. Marcio Ganho, Turmena, Enzo Milucci, De Simone e Perugino la risposta di Magallanes. Perugino è il primo brivido dell’incontro. Due conclusioni lo liberano al tiro. In entrambe la porta rimane inviolata. Numero Zerbini, Ganho con un guizzo felino ribatte.
Zerbini – Mazzilli è invece, l’asse per l’uno a zero che premia la determinazione dei bulldog.
Turmena tira anche da casa sua, Ritorno è sempre presente ma al decimo capitola per l’uno a uno. Imparato da fuori toglie la ragnatela da sotto l’incrocio per la rete del sorpasso. Milucci prova ad allungare, Ritorno alza sulla traversa la palla. Doppio De Simone sul finire di frazione con Ritorno che respinge. Bulldog che subiscono una micidiale ripartenza sul gong con Perugino che trova l’angolo basso alla destra di Ritorno per il 3-1 che manda le squadre al riposo.
Ripresa, che si apre con una giocata di Flora che premia Zerbini, Palo, goal, bellissimo che riapre solo parzialmente l’incontro vista la rete del 4-2 di De Simone qualche istante più tardi. Ancora Zerbini pericoloso, Ganho plastico respinge. Nel momento migliore dei bulldog diventano cinque le reti dei padroni di casa con Menella in ripartenza. Quinto di movimento bulldog ma in goal ci va Vinicius Duarte a porta spalancata. Stesso copione per il goal del 7-2 di Casizzone, mentre l’otto a due è di Turmena (forte forte). Antonello Corona a volo da corner, realizza il 3-8 che chiude la gara, con il pensiero che passa alla sfida salvezza con il Volare Polignano al rientro dopo la sosta dove si spera di riavere l’intero roster a disposizione.