Il Capurso cede nel finale al Manfredonia nell’ultima di B

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Il Manfredonia, non stecca l’appuntamento finale, batte la Futsal Capurso, e complice la sconfitta del Lausdomini, aggancia la quarta posizione. I sipontini, dominano la sfida, e vincono con merito. Marco Ritorno, salva a piu riprese il risultato, al cospetto di una Futsal Capurso, super rimaneggiata, che, comunque, prova a far quello che può, nonostante le diverse motivazioni.

FORMAZIONI – Rosa ridotto all’osso (out Benny Garofalo e Antonello Corona per squalifica) per Savio Squillace che sceglie Ritorno, Davide Pavone, Giacomo Biacino, Giorgio Campagna e Zerbini. La partita dell’italobrasiliano durerà un paio di minuti, complice una contrattura.
Tutti disponibili per Massimiliano Monsignori, che sceglie Mirko Lupinella, Jaouad Boutabouzi, Rodrigo Sperendio, Saverio La Torre e Mattia Raguso.

PRIMO TEMPO – Avvio veemente dei padroni di casa, con Raguso protagonista. Doppia occasione che l’otto di casa, prima calcia a lato, e dopo, nella seconda corcostanza si fa ipnotizzare da Ritorno. Al quinto minuto, l’occasione nasce sull’asse Pineiro – Sperendio – Pineiro, con conclusione di quest’ultimo a lato di poco. Il forcing aumenta col passare dei minuti e Ritorno é fenomenale con due riflessi poderosi nel fermare Raguso e Rodrigo Sperendio a botta sicura. La risposta Capurso arriva, solo a metà frazione, con Campagna bravo a rubar palla in pressione. Conclusione a botta sicura che diventa la prima parata del match di Mirko Lupinella. Una bella finta di corpo, mette Laccetti a tu per tu con Ritorno, che para anche questa. Tra gli ospiti il più pericoloso è Campagna che, però, al dodicesimo non inquadra lo specchio. Ritorno salva anche sul neo entrato La Torre, mentre su una ribattuta la deviazione di Gianmarco Demola viene salvata in extremis ancora da Ritorno. Per la verità la palla sembrava aver varcato la linea. Il Manfredonia protesta invano, ma il goal sembrava esserci. I sipontini si piacciono troppo, almeno quest’oggi e Rodrigo sciupa una bella azione corale, a tu per tu con Ritorno. Buon per loro, che, sulla sirena, la conclusione su sviluppi di fallo laterale di Piniero, complice una leggera deviazione di Demola, consente al Manfredonia di andare al riposo sull’uno a xero.

SECONDO TEMPO – Pavone apre da protagonista la ripresa. Lupinella salva. Dall’altra parte sciupano La Torre e Pineiro. Raguso si fa ipnotizzare al settimo da Ritorno, che è bravo sia Boutabouzi che su La Torre. Nei cinque minuti finali, girandola di cambi con Vincenzo Franco, Michael De Tullio e Antonio De Pascale, che fanno il loro ingresso. Per Franco e De Tullio é l’esordio. De Pascale aveva già fatto qualche scampolo di partita con il Polignano. Raguso e La Torre in due minuti portano il parziale sul 3 a 0 mentre dall’altra parte il più pericoloso è Pavone con Lupinella, bravo in almeno un paio di circostanze. Lupinella che nulla può sulla sirena, con la “puntata” di Pavone che sigla la rete del definitivo 3 a 1.

di Giuseppe Buono